Il CKBG (Collaborative knowledge Building Group) www.ckbg.org ha organizzato a Roma presso L’Università La Sapienza il 4 aprile 2019 un importante Convegno in tema di didattica trialogica. Si tratta di un metodo ancora poco conosciuto in Italia ma che è di grande efficacia. In estrema sintesi si può dire che consiste nel coinvolgere un gruppo di partecipanti (che può andare dai bambini della scuola primaria agli adulti) che facendo un largo uso di tecnologie individuano un oggetto su cimentarsi.

L’oggetto deve essere interessante e motivante per i partecipanti ma al tempo stesso deve avere anche un certo interesse sociale. Ad esempio la Scuola primaria Settembrini di Roma ha coinvolto una classe di terza sul recupero di Piazza Annibaliano che, pur essendo stata ristrutturata con criteri innovativi, nel giro di pochi anni si è degradata e frequentata ormai solo da border line, tossici, etc. Il lavoro del gruppo di bambini è stato in primo luogo quello di osservare il luogo, poi di immaginare come a loro sarebbe piaciuto trasformarla ma, qui il salto di qualità, ha deciso di coinvolgere gli abitanti del quartiere perché essendo la Piazza un bene pubblico deve poter rispondere alle esigenze del maggior numero possibile di persone. www.ckbg.org.
Inoltre i bambini hanno preso atto dei limiti della loro età e quindi li ha spinti a ricercare /sollecitare l’aiuto degli adulti. Da questa esperienza si possono individuare alcune delle caratteristiche più importanti di questo metodo: sollecitare i partecipanti ad osservare e a progettare collettivamente un intervento, li spinge ad uscire da una visione centrata esclusivamente su di se. Inoltre sollecita a raggiungere precisi risultati concreti. Tutto ciò costituisce uno stimolo all’autostima ma in senso sociale, ovvero insieme agli altri immaginare soluzioni, condividerle e realizzarle. Il metodo nasce in Filnlandia e il Prof. Kai Hakkarainen (Università di Helsinki) che ne è uno dei più importanti esponenti è intervenuto al Convegno a Roma del 4 aprile. Il Convegno è stato un’iniziativa del CKBG, in questo caso in particolare con il supporto della Prof. Donatella Cesareni (La Sapienza) e della Prof. Maria Beatrice Ligorio (Università di Bari).